La mania dei mercatini dilaga in tutta Italia ormai da anni e non accenna a perdere terreno: segno dei tempi e della passione per quanto è retrò o altrimenti detto Vintage.

A Tuttinfiera da sempre ampio spazio viene riservato ai collezionisti, ai privati e ai commercianti che vogliono vendere e scambiare oggetti e collezioni, libri, dischi, fumetti, quadri, piccoli mobili, cartoline, vestiti d’un tempo e tutto quanto rappresenta il tempo che fu.

Oggetti che a qualcuno non servono più e che per altri rappresentano parti mancanti di una collezione, oppure curiosità da esibire agli amici o che semplicemente piacciono o si addicono all’arredamento di casa.

A questo variegato universo dell’usato, mai svilito e sempre frutto di accurata selezione da parte degli organizzatori che scelgono quali venditori accogliere in esposizione, è dedicato anche quest’anno Portobello Vintage Market che si tiene nella parte preponderante del padiglione 5 dove trovano posto 150 espositori provenienti da Veneto, Friuli Venezia Giulia, Lombardia ed Emilia Romagna.

Tra gli oggetti del modernariato presenti compaiono: arredi, soprammobili, oggettistica minuta, ma anche abbigliamento e calzature, quadri, stampe e manifesti, bigiotteria e preziosi, bambole, quaderni di scuola, lampadari, pipe, scatole, giocattoli, giradischi, tazze, piatti e bicchieri. E chissà che tra i tanti oggetti non si celino degli autentici pezzi pregiati, come in cuor suo si augura ogni visitatore di mercatino.

In tema di bric-à-brac Padova ha una pluriennale tradizione con il suo elegante mercato dell’antiquariato di Prato della Valle e con quello del Portello e con i 14 mercatini all’aperto sparsi in tutta la provincia, tra cui spicca il mercatino di Piazzola sul Brenta, uno dei più grandi in Italia con ben 800 espositori.