Aeromodelli a motore del Gruppo Frecce Azzurre

Il biplano Waco YMF5 volava nei cieli americani fin dal 1934 quando iniziò ad essere impiegato dall’Aeronautica militare e dalla Marina militare. Ora lo si potrà vedere in scala ridotta a Tuttinfiera nell’esposizione del Gruppo Frecce Azzurre di Vigodarzere (Pd) che è uno dei club di aeromodellisti presenti in Italia, dove questa passione contagia direttamente almeno 30.000 persone che costruiscono o assemblano i modelli di celebri aerei e li fanno volare.

In Fiera saranno presenti aeromodelli a comando remoto con motore a scoppio, di grandezza diversa: dal più grande, il biplano Waco YMF5 con apertura alare di tre metri, allo Yak acrobatico che ha un’apertura alare di 2,60 metri, al Mitsubishi  Zero, il caccia giapponese reso celebre nella seconda guerra mondiale  per il fatto che i piloti kamikaze lo lanciavano a tutta velocità addosso alle corazzate americane nel Pacifico.

In mostra anche altri modelli aerei di dimensioni più ridotte, tra cui un caccia ricognitore Fiat G91 soprannominato Gina, che dal 1953 ha volato per 40 anni.