Dai dischi di Elvis a rarità di Tokyo e Parigi portati da collezionisti di tutta Europa

 

Arrivano da Austria, Belgio, Francia, Germania, Inghilterra e naturalmente Italia. Sono i cento collezionisti di dischi che faranno di Tuttinfiera uno degli appuntamenti più “appetitosi” per i loro colleghi e per tutti gli appassionati riuscendo a soddisfare con il loro materiale anche i più esigenti.

I nostalgici del vinile e i collezionisti più accaniti potranno trovare, all’interno del salone, edizioni limitate importate dal Giappone, dalla Francia, dall’Inghilterra e dagli U.S.A.. “Pezzi di plastica neri” per un vero e proprio museo del modernariato, dischi fuori catalogo, introvabili, capaci di resistere all’usura del tempo, dei graffi e della polvere perché accuditi con la passione maniacale dell’amatore.

Nello spazio disco sarà anche possibile trovare, magliette, gadgets, oggetti promozionali, vecchie riviste, fanzines e manifesti che in certi casi sono diventati autentiche rarità, oltre che testimonianze culturali dei diversi periodi della nostra storia moderna.

Qui gli amanti del rock più classico incontreranno rarità di Beatles, Rolling Stones, Led Zeppelin, U2, Pink Floyd, o Bruce Springsteen, Elvis Presley (in fondo il re del rock’n’roll è sempre lui!), Patti Smith e tanti altri. Di Elvis sono molto ricercati gli Extended Play (ovvero i 45 giri con più di due canzoni) stampati in Italia tra la fine degli anni ’50 e l’inizio dei ’60; del gruppo di Bono i primi singoli pubblicati nel 1978 e 1979 hanno raggiunto un’elevata quotazione. I Beatles e i loro rivali Rolling Stones, nonostante la vasta discografia, hanno ancora dei pezzi molto ambiti come le incisioni realizzate a inizio carriera. Degli Zeppelin sono molto ricercate le stampe realizzate fuori dei confini inglesi e americani: le pubblicazioni originali del Giappone sono croce e delizia di ogni collezionista!